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Disabilità sensoriale: aperta la possibilità di richiedere i servizi di inclusione scolastica per l'a.s. 2025-2026

Regione Lombardia ha pubblicato l'avviso per gli interventi di inclusione educativa e scolastica per l'a.s. 2025-2026: dal 27 maggio 2025 le famiglie interessate possono presentare la domanda.

14 Giugno 2025

Anche per l’anno scolastico 2025-2026 Regione Lombardia ha pubblicato un avviso pubblico per l’erogazione di risorse che garantiscano la realizzazione di interventi per l’inclusione scolastica degli studenti e delle studentesse con disabilità sensoriale: queste risorse hanno l’obiettivo di finanziare l’utilizzo di dotazioni strumentali o di interventi che consentano di superare le difficoltà nella comunicazione, nella partecipazione o nel raggiungimento dei risultati scolastici e formativi che gli studenti possono incontrare a causa di limitazioni visive e uditive.

Il bando è aperto dal 27 maggio 2025 e possono fare richiesta di accesso alla misura tutti gli alunni e le alunne con disabilità sensoriale inseriti in percorso nido (ossia frequentanti nidi, micronidi pubblici e privati, sezioni primavera delle scuole dell’infanzia) o percorsi ordinari (dalla Scuola dell'Infanziafino all’Istruzione Secondaria di Secondo grado o formazione professionale di secondo ciclo). Gli interventi e i servizi saranno erogati in relazione alla natura e alla consistenza della limitazione delle funzioni, alle capacità individuali e all’efficacia delle terapie riabilitative.
 
Chi può fare richiesta della misura
Bambini e bambine, alunni e alunne, studenti e studentessi destinatari degli interventi di assistenza alla comunicazione, servizio tiflologico, materiale didattico speciale o consulenza pedagogica nel caso di bambini della fascia 0-36 mesi, che siano:
inseriti in percorsi educativi, scolastici e formativi;
residenti in Regione Lombardia oppure residenti fuori Regione, ma con specifiche situazioni familiari (per esempio in caso di affido presso famiglie residenti in Regione Lombardia o collocamento presso comunità del territorio regionale).

Come fare richiesta
La domanda deve essere presentata direttamente dalla famiglia, esclusivamente online attraverso il sistema informativo Bandi e Servizi di Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it) accedendo con tessera sanitaria CNS, Carta d’Identità Elettronica (CIE) o SPID. Gli studenti con disabilità sensoriale maggiorenni potranno presentare la domanda in autonomia, mentre per i minorenni dovranno essere i genitori o il tutore/amministratore di sostegno a svolgere la pratica.
La procedura è la stessa sia per i rinnovi della domanda effettuata nell’anno scolastico 2024-2025, sia per le nuove richieste: in caso di rinnovo della domanda, all’atto di selezione del codice fiscale dell’alunno/studente, la piattaforma alimenta in modo automatico l’interfaccia con i dati necessari (dati anagrafici e di residenza), dando alla famiglia la possibilità di una loro modifica/integrazione e di caricare i documenti aggiornati; in caso di nuova domanda (per nuovo accesso o cambio della persona che richiede il servizio) la piattaforma non alimenta in modo automatico l’interfaccia e l’interessato dovrà caricare tutta la documentazione richiesta.
Sulla piattaforma ogni famiglia potrà visionare i dati degli Enti erogatori iscritti negli elenchi dell’ATS di propria residenza o domicilio: dopo aver contattato e aver verificato la disponibilità alla presa in carico da parte dell’ente erogatore individuato, la famiglia stessa potrà procedere alla scelta.

Documentazione necessaria
Per l’attivazione del percorso le famiglie che fanno richiesta della misura dovranno essere già in possesso di:
certificazione clinica relativa alla disabilità sensoriale;
verbale di collegio di accertamento (VAIS) in corso di validità o con validità modificata oppure estratto del Verbale di Inclusione Scolastica (EVIS) rilasciato dalla Commissione Medica, e copia del Verbale Handicap (VH) rilasciato da INPS;
Inoltre, se presente un VAIS in corso di validità o derogato, deve essere presente anche una Diagnosi funzionale (DF) relativa alla scuola frequentata dall'alunno rilasciata entro il 30 settembre 2024 oppure un Profilo di funzionamento (PdF). Infine, se presente un EVIS con relativo VH dovrà essere stata avviata la predisposizione del Profilo di funzionamento (PdF).
Nel caso in cui sia presente un genitore/fratello/sorella convivente con disabilità sensoriale, sarà necessario presentare anche un documento attestante la disabilità sensoriale dello stesso.
Per l’attivazione del percorso nidi il bambino la situazione clinica dovrà essere proposta attraverso una certificazione sanitaria redatta, laddove possibile, anche da una equipe multidisciplinare e rilasciata da Centri specializzati in disabilità sensoriale infantile che attesti la presenza della patologia sensoriale.
 
Gli interventi richiesti per l’inclusione scolastica dovranno essere realizzati sulla base dei progetti individuali, tenendo conto delle indicazioni provenienti dai Servizi sociali dei Comuni, dagli specialisti e dalle diverse realtà che, a vario titolo, si occupano dei bambini e dei ragazzi con disabilità sensoriale.

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