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Contributo economico per l'acquisto di sostituti del latte materno

Regione Lombardia garantisce un contributo per l’acquisto di sostituti del latte materno alle donne affette da condizioni patologiche.

10 Febbraio 2026

Regione Lombardia garantisce l’erogazione di un contributo del valore massimo di 400€ per l’acquisto di sostituti del latte materno (formule per lattanti) nei primi sei mesi di vita del neonato, alle donne affette da condizioni patologiche che impediscono la pratica naturale dell’allattamento. Possono avere accesso al contributo tutte le donne residenti in Regione Lombardia con ISEE non superiore a 30.000€, che presentino patologie permanenti o temporanee, certificate dal medico, che impediscono l’allattamento naturale e qualora non sia possibile accedere alle banche del latte umano donato (BLUD).

Le patologie temporanee che controindicano l’allattamento, e che devono essere sottoposte a verifica mensile da parte del medico, sono:

  • infezione da HCV con lesione sanguinante al capezzolo;
  • infezione da HSV con lesione erpetica sul seno o sul capezzolo;
  • infezione ricorrente da streptococco di gruppo B;
  • lesione luetica sul seno;
  • tubercolosi bacillifera non trattata;
  • mastite tubercolare;
  • infezione da virus varicella zooster;
  • esecuzione di scintigrafia;
  • assunzione di farmaci che controindicano in maniera assoluta l’allattamento;
  • assunzione di droghe (escluso metadone);
  • alcolismo.

Le patologie permanenti che controindicano l’allattamento:

  • infezione da HLTV 1 e 2;
  • Sindrome di Sheehan;
  • Alattogenesi ereditaria;
  • ipotrofia bilaterale alla ghiandola mammaria;
  • mastectomia bilaterale.

Il contributo può essere richiesto anche in caso di decesso della madre.

Le cittadine residenti nel territorio di competenza dell’ASST PAPA Giovanni XXIII, aventi diritto al beneficio, per presentare richiesta possono rivolgersi agli uffici protesica dell'Asst stessa, presentandosi di persona o inviando richiesta a mezzo pec all’indirizzo ufficioprotocollo@pec.asst-pg23.it. Le domande devono essere presentate entro il 15 febbraio dell’anno successivo alla nascita del bambino o della bambina (per i nati nell’anno 2025, le domande dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2026; per i nati nell’anno 2026 entro il 15 febbraio 2027, salvo future modifiche ai regolamenti). La domanda dovrà essere presentata completa di: 

  • certificazione della condizione materna patologica, secondo lo schema di attestazione-certificazione delle condizioni patologiche;
  • prescrizione della formula per lattante secondo il modello indicato dalla ASST (fac-simile) o altra idonea documentazione rilasciata dai professionisti (neonatologo, Pediatra di Libera Scelta, medico di medicina generale, specialista), attestante la prescrizione all’utilizzo delle formule per lattanti;
  • ISEE ordinario relativo all’anno nel quale sono state sostenute le spese per le quali si sta richiedendo il contributo;
  • giustificativi di spesa per i sostituti del latte materno acquistati nei primi 6 mesi di vita del neonato;
  • copia fronte/retro del documento di identità;
  • informazioni per l’erogazione del contributo (coordinate bancarie).

Se i primi 6 mesi di vita del bambino fossero a cavallo di due annualità dovranno essere presentate due richieste distinte, una per ogni anno di competenza della spesa.

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